11.11.2009 - IL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009

Risultati consolidati dei primi nove mesi 2009 (rispetto ai primi nove mesi 2008)[1]:

  • Ricavi: €1.673 MN (-2%)
  • EBITDA: €93 MN (-26%)
  • Risultato Operativo (EBIT): €81 MN (-27%)
  • Utile del periodo: €52 MN (-36%)
  • Utile Netto (al netto degli interessi di terzi): €50 MN (-37%)

 

Margine EBITDA: 5,6% (rispetto al 7,3%)

Tax Rate: 32,6% (rispetto al 33,9%, in miglioramento di 1,3 punti percentuali)

 

Portafoglio Ordini al 30 settembre 2009 (rispetto al 31 dicembre 2008):

  • Portafoglio: €4.997 MN (+10%)
  • Nuovi ordini: €2.417 MN (oltre il 90% del valore a fine 2008)
  • Contratti “Open Book Cost Estimate” (OBCE): €900 MN
  • Portafoglio + OBCE: €5,9 MLD (+9%)
  • Confermato il target 2009 per nuovi ordini: oltre €2,5 MLD


Prosegue piano di investimento nelle risorse umane: oltre 4.450 dipendenti al 30 settembre 2009 (+4,4% rispetto al 30 settembre 2008)

 

Aggiornati i target per l’esercizio 2009:

  • Ricavi: €2.100 MN
  • EBITDA: €130 MN

Utile Netto (al netto degli interessi di terzi): €80 MN

 

 

Roma, 11 novembre 2009 – Il Consiglio di Amministrazione di Maire Tecnimont S.p.A. nella riunione odierna ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2009, dopo aver esaminato le ricadute sul settore impiantistico derivanti dalla congiuntura economica internazionale.

In particolare, l’ultimo trimestre dell’esercizio 2008 ed il primo semestre del 2009 hanno registrato un consistente rallentamento dell’economia mondiale, causando un notevole ritardo nell’assegnazione di nuovi contratti da parte dei committenti, nonché il rinvio e, talvolta, la cancellazione di progetti già contrattualizzati.

 

Inoltre, hanno influito sui risultati i seguenti fattori:

-      il cambiamento nella composizione dei ricavi in relazione alle diverse Business Unit;

-      la svalutazione del dollaro, considerato che il bilancio è espresso in euro e la maggior parte dei contratti in dollari, che ha comportato una riduzione sui volumi pari a circa il 7% nell’ultimo trimestre;

-      la prosecuzione del piano di investimento sulle risorse umane, nella prospettiva di un rafforzamento della capacità di esecuzione, in vista di progetti di sempre maggiori dimensioni. Infatti, al 30 settembre 2009 il Gruppo Maire Tecnimont può contare su oltre 4.450 dipendenti (aumentati del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2008);

-      la variazione del risultato netto della gestione finanziaria (pari a €17 milioni in confronto con il dato al 30 settembre 2008), dovuta principalmente alla riduzione dei tassi attivi sulle giacenze.

 

Questi fattori hanno suggerito la necessità di aggiornare i target del Gruppo Maire Tecnimont per l’esercizio 2009:

 

  • Ricavi: €2.100 MN (da circa €2.400 MN) 
  • EBITDA: €130 MN (da circa € 170 MN) 
  • Utile netto (al netto degli interessi di terzi): €80 MN (da circa € 100 MN)

 

Il Gruppo rimane comunque fiducioso sulle prospettive future e, in particolare, sui nuovi ordini, in grado di sostenere una crescita a medio-lungo termine. Il CdA ha preso atto, tra l’altro, dei primi significativi risultati per il Gruppo già prodotti da Stamicarbon, la cui acquisizione è stata finalizza lo scorso 6 ottobre. Pertanto, Maire Tecnimont, avendo già raccolto ordini pari a €2,4 miliardi, conferma il target di oltre €2,5 miliardi di nuovi ordini per il 2009.

 

 

Risultati economici consolidati al 30 settembre 2009

 

I Ricavi al 30 settembre 2009 sono pari a €1.673 milioni[2], in diminuzione del 2% rispetto ai €1.707 milioni al 30 settembre 2008. Nel terzo trimestre 2009, i Ricavi ammontano a €530 milioni, con una flessione pari al 5% rispetto al terzo trimestre dell’esercizio 2008. Tale andamento riflette il rallentamento dello sviluppo del Portafoglio Ordini.

I costi relativi a materie prime, materiali di consumo e servizi, principalmente attribuibili ai lavori in esecuzione, nei primi nove mesi del 2009 sono diminuiti di oltre il 2% rispetto allo stesso periodo del 2008, in linea con l’andamento dei ricavi. I costi per il personale, invece, sono cresciuti del 18% rispetto al 2008. Tale crescita riflette il piano strategico per il triennio 2009-2011 di Maire Tecnimont, che prevede di ampliare la capacità produttiva del Gruppo, con l’obiettivo di focalizzarsi ulteriormente su progetti di dimensioni sempre maggiori. E’ proseguita inoltre l’assunzione di personale ad alta qualificazione, portando così al 52% la quota di risorse laureate sull’organico complessivo.

L’EBITDA al 30 settembre 2009 ammonta a €93 milioni, in flessione del 26% rispetto ai €125 milioni al 30 settembre 2008. Il margine EBITDA è pari al 5,6%, rispetto al 7,3% registrato nei primi nove mesi del 2008, e in linea con il 5,7% registrato nel primo semestre del 2009. Tale flessione è principalmente riconducibile, oltre che all’aumento dei costi per il personale, al diverso “Business Mix” dei ricavi e al minor margine della Business Unit “Chimico & Petrolchimico”, che nel 2008 era stato positivamente influenzato dalla consegna di alcuni importanti progetti. La Business Unit “Energia”, che storicamente registra una marginalità più bassa, è cresciuta nel corso del 2009, compensando così la diminuzione della BU Chimico e Petrolchimico.

Il Risultato Operativo (EBIT) al 30 settembre 2009 è pari a €81 milioni, in diminuzione del 27% rispetto ai €110 milioni registrati nello stesso periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato netto della gestione finanziaria al 30 settembre 2009 è negativo per €3 milioni rispetto al 30 settembre 2008, quando era positivo per €14 milioni. Il dato relativo al 2009 è principalmente riconducibile alla minore remunerazione sulla cassa rispetto all’esercizio 2008, dovuta alla flessione dei tassi di riferimento. Inoltre, nel 2008 è stato registrato un contributo positivo del time value sulle coperture dei rischi di cambio determinato dai movimenti dei tassi d’interesse su Dollaro e Euro, che è in buona parte venuto meno nel 2009.

Le imposte sono pari a €25 milioni, con un’incidenza fiscale (Tax Rate) del 32,6%, in miglioramento rispetto all’aliquota pari al 33,9% registrata durante i primi nove mesi del 2008.

 

L’Utile del periodo ammonta a €52 milioni, in flessione del 36% rispetto agli €82 milioni registrati nei primi nove mesi del 2008.

 

L’Utile Netto (al netto degli interessi di terzi per €2,5 milioni) è pari a €50 milioni, in diminuzione del 37% rispetto agli €80 milioni registrati nello stesso periodo dell’esercizio precedente.

 

La struttura finanziaria di Maire Tecnimont si conferma molto solida con una Posizione Finanziaria Netta (“PFN”) positiva per €315 milioni (net cash), in leggera flessione rispetto al dato registrato al 31 dicembre 2008 (pari a €349 milioni), ma in miglioramento rispetto ai €243 milioni registrati al 30 giugno 2009. Al 30 settembre 2009 le disponibilità liquide totali ammontano a €564 milioni, rispetto ai €562 milioni al 31 dicembre 2008.

 

Il Patrimonio Netto ammonta a €338 milioni, rispetto ai €331 milioni al 31 dicembre 2008.

 

Il Portafoglio Ordini al 30 settembre 2009 ammonta a €4.997 milioni, in aumento del 10% rispetto ai €4.534 milioni registrati al 31 dicembre 2008, nonostante la decurtazione di €559 milioni del contratto Taneco, intervenuta nel secondo trimestre dell’anno.  

 

Nel corso dei primi nove mesi del 2009, Maire Tecnimont si è aggiudicata nuovi ordini per un totale di €2.417 milioni (+19% rispetto ai €2.028 milioni nello stesso periodo del 2008).

 

Il valore dei contratti di tipo Open Book Cost Estimate (“OBCE”), da convertire successivamente in contratti chiavi in mano (Lump Sum Turn Key o “LSTK”), e non inclusi nel Portafoglio Ordini al 30 settembre 2009 è stimato in circa €900 milioni.

 

La somma del Portafoglio ordini e dei Contratti “Open Book Cost Estimate” ammonta a circa €5,9 miliardi, in crescita di circa il 9% rispetto al dato del 31 dicembre 2008.

 

 

Performance per Business Unit

 

BU Chimico & Petrolchimico

I ricavi della BU Chimico & Petrolchimico al 30 settembre 2009 ammontano a €808 milioni, con una flessione del 30% rispetto allo stesso periodo del 2008. Tale variazione è riconducibile all’esecuzione del Portafoglio Ordini che ha visto diversi progetti consegnati nel 2008, nonché ad una minore raccolta di nuovi ordini a causa della congiuntura del settore. La maggior parte delle attività in corso in Medio Oriente, e in particolare Borouge 2, è sostanzialmente nella fase conclusiva. Al 30 settembre 2009, l’EBITDA ammonta a €65 milioni, con un margine EBITDA pari all’8,1%, in flessione rispetto ai €120 milioni e ad un margine EBITDA pari al 10,4% al 30 settembre 2008. La diminuzione in termini percentuali del margine EBITDA è principalmente riconducibile - più che ad una flessione registrata nel periodo - ad una straordinaria marginalità dei progetti nella fase finale di esecuzione riscontrata nello stesso periodo del precedente esercizio.

Il Portafoglio Ordini della BU Chimico & Petrolchimico al 30 settembre 2009 è pari a €735 milioni. Nel corso del periodo il Gruppo si è aggiudicato nuove commesse per un valore complessivo di €129 milioni. Tra i principali nuovi ordini si segnalano tre contratti per l’esecuzione del Front-End Engineering Design (FEED) relativi al progetto di espansione del complesso Borouge 3, nel sito di Ruwais (Abu Dhabi).

 

BU Oil & Gas

I ricavi della BU Oil & Gas al 30 settembre 2009 ammontano a €127 milioni, con un incremento del 112% rispetto allo stesso periodo del 2008. L’EBITDA al 30 settembre 2009 è positivo per €6,5 milioni con un margine EBITDA del 5,2%, rispetto ai primi nove mesi del 2008 quando era negativo per €13,4 milioni. L’EBITDA del 2008 era stato influenzato dall’impatto del progetto Fos Cavaou, mentre l’incremento relativo all’esercizio in corso è dovuto ai compensi conseguiti nel 2° trimestre per il progetto Taneco e al contributo positivo del progetto Wierzchowice in Polonia.

 

Il Portafoglio Ordini della BU Oil & Gas al 30 settembre 2009 è pari a €2.204 milioni. Nel corso del periodo sono state aggiudicate nuove commesse per un valore complessivo pari a €1.945 milioni. Il principale nuovo ordine è quello di GASCO (Abu Dhabi): Maire Tecnimont, attraverso la sua principale società operativa Tecnimont S.p.A., in joint venture con JGC Corporation, si è aggiudicata uno dei più grandi progetti di sviluppo gas al mondo. Il cliente è l’Abu Dhabi Gas Industries Ltd. (GASCO). Il contratto prevede la fornitura di servizi di ingegneria, procurement, costruzione e avviamento dell’impianto di processo di Habshan 5, parte del complesso Integrated Gas Development (IGD) ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti). Il valore complessivo del contratto “chiavi in mano” è pari a circa $4,7 miliardi e la quota di competenza di Maire Tecnimont è pari al 50%. Il completamento delle opere è previsto entro il 2013.

 

BU Energia 

I ricavi della BU Energia al 30 settembre 2009 ammontano a €542 milioni, con un incremento dell’80% rispetto allo stesso periodo del 2008. L’EBITDA al 30 settembre 2009 ammonta a €16 milioni, con un margine EBITDA del 3%, rispetto ai €9 milioni e un margine EBITDA del 3% registrati nei primi nove mesi del 2008. I risultati della Business Unit Energia sono determinati principalmente, sia in termini di ricavi che di margini, dall’andamento delle commesse in corso di realizzazione nell’area sudamericana e in Albania.

 

Il Portafoglio Ordini della BU Energia al 30 settembre 2009 è pari a €1.252 milioni. Nel corso del periodo, il Gruppo si è aggiudicato nuove commesse per un valore complessivo pari a €122 milioni. Tra i principali nuovi ordini si segnala il progetto per la realizzazione di una centrale a biomassa legnosa a Olevano Lomellina per un valore pari a €66,5 milioni.

 

BU Infrastrutture & Ingegneria Civile

I ricavi della BU Infrastrutture & Ingegneria Civile al 30 settembre 2009 ammontano a €196 milioni, con un aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2008. Il principale contributo in termini di ricavi deriva dai progetti della Metropolitana di Torino e della tratta ferroviaria Fiumetorto-Cefalù. L’EBITDA al 30 settembre 2009 ammonta a €5,3 milioni con un margine EBITDA del 2,7%, rispetto ai €9 milioni e un margine EBITDA del 4,7% registrati al 30 settembre 2008. La riduzione della marginalità è principalmente riconducibile alla conclusione delle attività legate all’Alta Velocità, che presentavano marginalità superiore rispetto alla media della Business Unit.

 

Il Portafoglio Ordini della BU Infrastrutture & Ingegneria Civile al 30 settembre 2009 è pari a €805 milioni. Nel corso del periodo il Gruppo si è aggiudicato nuove commesse per un valore complessivo pari a €220 milioni. Il progetto principale, aggiudicato in forma definitiva in ATI con altre imprese, riguarda l’ammodernamento e l’adeguamento, per conto di ANAS, del macrolotto n.3, parte seconda, dell’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, per un valore di competenza di Maire Tecnimont pari a circa €200 milioni. Sono pendenti le attività attinenti alla formalizzazione dei relativi contratti.

 

 

Fatti di rilievo successivi al 30 settembre 2009

 

Finalizzazione dell’accordo per l’acquisizione di Stamicarbon B.V.

In data 6 ottobre 2009, è stato perfezionato l’accordo con Royal DSM N.V., relativo all’acquisizione di Stamicarbon B.V., leader mondiale nel settore delle licenze urea, per un valore complessivo pari a circa €38 milioni, calcolato sulla base di cassa e debito portati a zero.

A solo un mese dal perfezionamento dell’operazione, lo scorso 6 novembre, Stamicarbon ha annunciato che fornirà a Ruwais Fertilizer Industries (“Fertil”) la licenza e il Process Design Package per la realizzazione di un complesso di ammoniaca – urea con una capacità di 3500 tonnellate al giorno.

 

Nuovo Piano di acquisto e disposizione di azioni proprie

In data 14 ottobre 2009 il Consiglio di Amministrazione di Maire Tecnimont S.p.A., prendendo atto che il precedente piano di acquisto e disposizione di azioni proprie era scaduto, ha deliberato di convocare l’Assemblea degli Azionisti della Società al fine di proporre l’autorizzazione a un nuovo piano. Il nuovo piano si pone l’obiettivo di riattivare uno strumento utile ad aumentare e difendere il valore della Società nell’interesse dei suoi Azionisti. Il nuovo piano di acquisto e disposizione delle azioni ordinarie della Società che sarà proposto all'Assemblea degli Azionisti consentirà, fra l’altro, di:

(a) intervenire, anche tramite intermediari finanziari, per contenere eventuali movimenti anomali delle quotazioni e regolarizzare l’andamento delle negoziazioni nell’ipotesi in cui si verifichino fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o di scarsa liquidità degli scambi;

(b) utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio nell’ambito di operazioni connesse alla gestione corrente e di progetti industriali coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, anche mediante operazioni di scambio, permuta, conferimento o altro atto di disposizione connesso a progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria;

I parametri del piano saranno in linea con le prassi di mercato ammesse. Le operazioni di acquisto saranno effettuate in conformità a quanto previsto dall’art. 132 del D.Lgs. 58/1998, dall’art. 144-bis comma 1, lett. b), del Regolamento Consob 11971/1999 e da ogni altra normativa applicabile, nonché dalle prassi di mercato ammesse. È previsto che l’Assemblea degli Azionisti conferisca mandato al Consiglio di Amministrazione per l’esecuzione del piano. Si fa presente che le operazioni di acquisto di azioni proprie non sono strumentali alla riduzione del capitale sociale di Maire Tecnimont S.p.A.

L’Assemblea sarà tenuta in seconda convocazione, il 23 novembre 2009, presso la sede sociale di Via di Vannina, 88/94 a Roma, alle ore 10,00.

 

*  *  *

 

Massimo Sebastiani, Senior Vice President Amministrazione, Finanza e Controllo di Maire Tecnimont S.p.A., in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara - ai sensi del comma 2, articolo 154-bis del D. Lgs. n. 58/1998 (“Testo Unico della Finanza”) - che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2009 sarà messo a disposizione del pubblico, presso la sede della Società e presso Borsa Italiana, nonché sul sito internet www.mairetecnimont.it nei termini di legge.

 

Si allegano di seguito gli schemi relativi a conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario.

 

Maire Tecnimont S.p.A.

Maire Tecnimont S.p.A. è a capo di un gruppo di Engineering & Construction attivo su scala internazionale, in grado di operare con un sistema integrato e completo di servizi e realizzazioni in quattro settori di riferimento: Chimico e Petrolchimico, Oil & Gas, Energia, Infrastrutture e Ingegneria Civile. Il Gruppo si è affermato grazie alla propria componente tecnologica e a competenze avanzate di Project Management e General Contracting, attraverso la realizzazione di progetti complessi chiavi in mano in tutto il mondo. L’alto grado di specializzazione permette al Gruppo di coniugare il rispetto di elevati standard qualitativi con un’estrema attenzione agli aspetti multiculturali e ambientali. Ad oggi il Gruppo, quotato alla Borsa di Milano, è presente in circa 24 paesi e in quattro continenti, controlla 37 società operative e può contare su un organico di circa 4.300 dipendenti, di cui oltre la metà all’estero. Al 31 dicembre 2008 il Gruppo ha realizzato ricavi per €2.463 milioni ed un utile netto pari a €117 milioni. Per maggiori informazioni: www.mairetecnimont.it

 

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Comunicazione                  

Carlo Nicolais                                   

Tel +39 06 412235.728                    

Fax +39 06 412235.642                    

comunicazione@mairetecnimont.it     

 

Investor Relations

Lawrence Y. Kay       

Tel +39 06 412235.536      

Fax +39 06 412235.644     

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Image Building

Simona Raffaelli, Alfredo Mele, Claudia Arrighini

Tel +39 02 89011300      

mairetecnimont@imagebuilding.it

 



[1] I dati al 30 settembre 2008 sono conformi alla riclassificazione effettuata sui risultati al 31 dicembre 2008. Pertanto, per i nove mesi del 2008 €1,8 milioni di utili su cambi sono stati imputati a ricavi e costi operativi, anziché a proventi e oneri finanziari.

[2] Al netto della quota terzi, i ricavi del periodo ammontano a € 1.562 milioni.

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